Tecniche di Coaching il modello G.R.O.W. di John Whitmore
Tra gli strumenti più usati per definire obiettivi, il modello G.R.O.W . è uno dei preferiti dai coach professionisti. Nato dalla pratica di John Whitmore , uno dei pionieri del coaching, G.R.O.W . è semplice ma potente: guida il coachee, il cliente, a trasformare un desiderio in un piano d’azione concreto, sfruttando risorse spesso nascoste. Il punto centrale? Il coach non dà soluzioni preconfezionate: aiuta la persona a trovarle dentro di sé. Questo rende il risultato più efficace e sostenibile, perché è “farina del suo sacco”. Integrato con tecniche di P.N.L., Programmazione Neuro Linguistica, il modello diventa ancora più operativo, ma resta utile anche da solo. Vediamo come funziona, passo dopo passo. Cos’è G.R.O.W. (e perché funziona) G.R.O.W . è l’acronimo delle quattro fasi del processo: Goals (Obiettivi), Reality (Realtà), Options (Opzioni), Will (Volontà). L’ordine non è casuale: prima definiamo la meta, poi capiamo da dove parti, esploriamo le possibili strad...